Grandi progetti per il futuro

CRAL
il 17/10/2023

Programma

Parte l’iniziativa sul lascito solidale e il suo impatto sulla comunità

La generosità non è un valore estraneo agli italiani, il 70% ha fatto almeno una donazione ad un ente non profit nella vita e la pandemia ha accentuato questa spinta benefica. Questo è quanto emerge dall’edizione 2021 della survey “Gli italiani e la solidarietà ai tempi del coronavirus”, promossa dal Comitato Testamento Solidale, che riporta una forte propensione per il lascito solidale. In crescita si conferma il trend di coloro che lo hanno già fatto o sono propensi a farlo: sono il 22% degli over 50, 10 punti in più rispetto al 2018.

In questo contesto si inserisce il progetto “Grandi progetti per il futuro” promosso da Fondazione Well Fare Pordenone che si propone di dare il giusto spazio al testamento solidale, un potente strumento di manifestazione della propria volontà e dei propri valori. L’iniziativa prevede due incontri gratuiti aperti a tutta la cittadinanza durante i quali un notaio sarà a disposizione per fornire nozioni ed approfondimenti in materia di testamento solidale, dalla tutela degli eredi legittimi alle quote disponibili fino alle tipologie di testamento.

Il primo incontro si terrà a Pordenone il giorno 17 ottobre alle ore 18:30 presso la sede di Fondazione Well Fare in via Luigi Sturzo 8. Il secondo appuntamento invece avrà luogo il 25 ottobre alle ore 18:30 presso la Biblioteca Civica di Maniago. Per partecipare è richiesta la prenotazione contattando Elisabetta al numero 0434 1700251 o all’indirizzo farebene@fondazionewf.pordenone.it.

La guida gratuita ai lasciti testamentari è già disponibile sul sito www.fondazionewf.pordenone.it

Dal 2016 Well Fare Pordenone è attiva nel territorio pordenonese e crede fermamente in una comunità in cui il benessere è alla portata di tutti e soprattutto responsabilità di tutti. La Fondazione nasce per rispondere ai bisogni di persone e famiglie in temporanea difficoltà economica, ma nel tempo ha allargato il suo intervento anche ad altre categorie svantaggiate, pur rimanendo sempre fedele alla sua missione: accompagnare le persone vulnerabili in percorsi che permettano di rivelare le proprie capacità e di acquisire gli strumenti per risolvere le proprie difficoltà sociali, economiche ed abitative. Solo così potranno vivere appieno le proprie vite, reinserendosi nella comunità.