La Basilicata e L’Aglianico del Vulture

SEZIONE: Enogastronomia
il 16/05/2018

Programma

La Basilicata e i suoi vini

 San Vito al Tagliamento, mercoledì 16 maggio

 Spesso definito  “Il Barolo del Sud”, l’Aglianico del Vulture è un vitigno lucano che nasce sul Monte Vulture, antico vulcano inattivo da lunghissimo tempo. Il nome ne indica la chiara origine greca, Hellenicum, e le sue tracce possono essere seguite risalendo nel tempo fino a circa 3000 anni fa. Assieme alla Cantina Carbone di Melfi, che si trova sul versate nord del Vulture andremo alla scoperta di questo vitigno, e non solo, per conoscerne i tratti, le caratteristiche, il modo di esprimersi e capire perché nel passato spesso il vino ed i mosti ottenuti, prendessero la strada del nord Italia ed anche d’Oltralpe.

Un’occasione unica per degustare uno dei più grandi vini rossi d’Italia, che come al solito accompagneremo con un piatto preparato dall’Agriturismo la torre del Falco di Prodolone di San Vito al Tagliamento.

 

“La Basilicata esiste, ed è una terra bellissima. Ma per scoprirla devi decidere di andarci apposta, perché non ci passi per caso. Le autostrade la lambiscono, le ferrovie hanno solo tratte locali. Eppure questo isolamento nel tempo è la sua fortuna di oggi. I fenomeni di urbanizzazione selvaggia appartengono ad altri luoghi della penisola. In Basilicata ti può capitare di fare km e km senza vedere una casa o incontrare una persona, salvo, all’improvviso, imbatterti in un paesino in pietra abbarbicato sulla montagna, fermo ad un ieri indistinto senza ansia di domani, oppure in una lenta processione che spinge fuori dalle case l’intero paese.

La Cantina: due fratelli,  Luca e Sara, innamorati di un sogno tanto da decidere di lasciare altre strade e altre carriere e cominciare a fare i vignaioli.
La gran parte dei vigneti di cui si prendono cura sono frutto del sogno di altri due fratelli Carbone, Vittorio (padre di Luca e Sara) ed Enzo che. agli inizi degli anni 70, scelgono due luoghi mozzafiato, le contrade Monte Lapis e Piani dell’Incoronata a Melfi, piantano uva e producono vino aglianico. Sul finire degli anni ottanta altre sfide attendono i fratelli Carbone che decidono di continuare a produrre uva, ma non hanno più tempo per la cantina.

La pausa si protrae fino agli anni duemila, quando Luca matura la decisione di voler fare il contadino, con il fermo convincimento di non volersi occupare di altri aspetti, (“tuttalpiù il cantiniere”, dirà fieramente) e Sara, che vive da tempo con la valigia sotto il letto, non vede l’ora di organizzarsi al meglio possibile per lasciarglielo fare. Ne viene fuori una strana coppia, sempre in dialettica sui vini da fare.

Del 2005 sono la prima vinificazione di aglianico e i progetti della cantina, della bottaia ipogea e dei nuovi vigneti.

Oggi si occupano della coltivazione di quasi 18 ettari, di cui 8 di nuovo impianto, tra aglianico, fiano e moscato. La produzione attuale è circa 35000 bottiglie.
Si definiscono moderni artigiani che appena svegli guardano il cielo, ma corrono in cantina a fare travasi senza guardare la luna. Sono convinti che gli ingredienti necessari a produrre buoni vini siano due: uva sana e il tempo.”

In degustazione:

  • Fiano, Bianco Basilicata Igt 2016
  • Nero Carbone, Aglianico del Vulture Dop 2013
  • Stupor Mundi, Aglianico del Vulture Dop 2013
  • 400 Some, Aglianico del Vulture Dop 2012
  • Aglianico del Vulture Riserva Docg 2011

Al termine della serata di degustazione verranno offerti degli stuzzichini ed un primo piatto.

 SEDE DELL’INCONTRO

La serata di degustazione si terrà presso l’Agriturismo la Torre del Falco, a San Vito al Tagliamento PN, in via Mulino 13 (tel. 349 077 6116) il giorno mercoledì 16 maggio dalle ore 19.30 alle ore 22.00.

Come raggiungere l’agriturismo:

Per quanti provengono da Pordenone o Udine al semaforo di Casarsa si gira in direzione San Vito al Tagliamento; dopo il centro abitato di San Giovanni di Casarsa la terza strada a destra conduce a Prodolone, in centro paese si procede oltre la rotatoria, dopo 200 metri si solta a sinistra in via Mulino e si prosegue fino alla strettoia, dopo il ponticello a 50 metri a sinistra si trova l’agriturismo.

Per chi proviene dalla A 28 si esce a Villotta, direzione San Vito al Tagliamento, alla rotatoria di San Vito al Tagliamento si gira in direzione Fiume Veneto. Percorsi 30 metri si gira a destra e si prosegue fino in fondo a Viale Prodolone, di fronte si trova l’agriturismo La Torre del Falco.

 QUOTE INDIVIDUALI DI PARTECIPAZIONE:

Associati Sezione Enogastronomia Associati CRAL Aggregati
min 20 – max 30 pers. € 17,00 € 22,00 € 30,00

Sarà data la priorità nell’ordine a: iscritti alla Sezione Enogastronomia, Iscritti al CRAL FriulAdria, Aggregati.

 La QUOTA COMPRENDE:

  • Degustazione 5 vini
  • Stuzzichini
  • Primo Piatto

ISCRIZIONI:

 L’iscrizione all’iniziativa andrà inviata in forma cartacea in busta chiusa alla Sezione Enogastronomia c.a. Lodedo Antonio Piazza XX Settembre 19, 3° piano c/o Area Territoriale Imprese e Corporate – Pordenone ENTRO LUNEDI’ 7 MAGGIO 2018.

 LA QUOTA NON COMPRENDE

Tutto quanto non indicato ne “La quota comprende”

 REFERENTI:

Provedel Pierangela 0434/235039 e Lodedo Antonio – 0434/233356